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crocifissuTurris Libisonis, unica colonia romana in Sardegna, fondata nel 45 a.C., era un porto granario e la dimostrazione viene dai mosaici del foro commerciale di Ostia dove gli armatori di Turris (navicularaii turritani) avevano anche lì una loro rappresentanza. Della Turris romana esistono testimonianze nelle estese rovine di tre grandi terme a ovest della vecchia stazione ferroviaria. All'entrata della zona degli scavi, dove sta per sorgere un rilevante parco archeologico, si trova un Antiquarium con i reperti più importanti.


I monumenti principali oggi visitabili, oltre ad un tratto di mura del V° secolo d.C. nei sotterranei della Banca Nazionale del Lavoro, si affacciano sul lato meridionale di via Ponte Romano.


 

sangavino_ombraA San Gavino è dedicata la maestosa basilica di San Gavino. Si tratta del più importante monumento romanico della Sardegna e uno dei più grandi d'Italia, circondato a nord dalle suggestive casette del cosiddetto Atrio Comita che testimoniano lo splendore della città nel XVII° secolo.


Il grandioso edificio a tre navate è privo di facciata e possiede due absidi contrapposte; fu l'antica cattedrale del Giudicato di Torres fino alla metà del XV° secolo. La chiesa venne eretta nel 1050 da maestranze pisane sotto la guida del Maestro di San Gavino e terminata nel 1117. Di questo tempio, davvero straordinario, colpisce l'originalità del suo impianto: le fiancate si sviluppano gonfiandosi e l'ingresso è collocato nel lato meridionale. Dalle navate laterali una scalinata conduce all'ampia anticripta, dove sono conservati vari sarcofagi romani del III° e IV° secolo d.C. che custodiscono le reliquie dei santi Gavino, Proto e Gianuario.


Nella zona di Balai si trovano altre due chiesette medioevali: San Gavino a Mare e Santa Maria di Balai. La prima arroccata su una rupe a strapiombo sul mare comunica con delle grotte, forse utilizzate per riti paleocristiani: qui vengono portati in processione i simulacri dei martiri turritani, per essere ricondotti a San Gavino il giorno di Pentecoste con la partecipazione di tutti i gremi e l'accompagnamento di una immensa folla di fedeli provenienti da tutta l'isola. La seconda chiesa, di scarso interesse architettonico, ha invece un alto valore storico-religioso in quanto pare che vi siano stati martirizzati Gavino, Proto e Gianuario. Per ciò che concerne l’epoca contemporanea, è utile ricordarle che il mare  in fronte alla città fu teatro dell’affondamento il 09/09/1943 della corazzata ROMA (orgoglio della REGIA MARINA).

La cui memoria viene revocata da un monumento e da un importante celebrazione annuale.